BlogLe leggi anti-droghe britanniche: 'deliranti'?
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Le leggi anti-droghe britanniche: 'deliranti'?

05-05-2014

Le leggi sulla droga della Gran Bretagna sono "deliranti" secondo un criminologo di Cambridge, perchè criminalizzano i giovani e privano altri di esperienze di vita.


Roderick Read, laureato al Wolfson College e conosciuto come il "nonno psichedelico", si sta battendo per una ricerca scientifica a dosi sicure e ad alta purezza per droghe come LSD e ecstasy, in congiunta con un dibattito ragionevole sulla legge.

Il settantenne, che ha un passato in criminologia e consulenza psicologica, ha pubblicato un libro sulle sue esperienze in questi campi, in cui si schiera a favore delle droghe psichedeliche come un modo per sbloccare la mente umana.

Sostiene che è tempo di farla finita con l' "isteria" contro droghe ricreative, e che invece ci deve essere un dialogo informato sul ruolo della legge.


Mr Read ha detto : "C'è un modo totalmente delirante di trattare di questo soggetto. In realtà la legge sta criminalizzando giovani sani, intelligenti e curiosi, dando loro precedenti penali che gli impediscono di lavorare in alcuni settori a causa di reati relativamente poco seri."

"Il proibizionismo trasforma queste sostanze in un business underground dove i soldi vanno ai criminali che poi li usano per qualsiasi attività, che si tratti del traffico di esseri umani o della corruzione di interi governi."
Ha aggiunto che il rischio di questi farmaci sulla salute è attribuibile in larga misura al loro status giuridico, perché impedisce agli utenti l'accesso alla conoscenza di quello che stanno ingerendo.

"Non c'è modo di sapere potenza, qualità e purezza. É davvero un rischio", ha detto. "Ecco perché non consiglierei mai comprare qualche prodotto chimico in strada al fine di avere un'esperienza di espansione della mente, perché probabilmente non sarà possibile ottenere questo risultato."
Il "nonno psichedelico" crede che le droghe ricreative possano aumentare la potenza del cervello e la "coscienza", anche se precisa che l'LSD è "incredibilmente potente" e che il suo consumo può essere "destabilizzante".


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Il signor Read, che ha trascorso gran parte della sua giovinezza trippando a Cambridge, frequentando locali come The Criterion e il negozio The Bun, aggiunge che molti degli effetti dannosi delle droghe possono essere evitati attraverso la ricerca scientifica.
L'ex capo della polizia di Cambridgeshire, Tom Lloyd, è probabilmente il più importante attivista pro-legalizzazione della zona, che appoggia la fine del proibizionismo e l'inizio del controllo e della regolazione per tagliare i mafiosi fuori dal giro della droga.


La causa è stata inaspettatamente appoggiata quest'ultimo mese (Aprile 2014) dal leader dell'UKIP Nigel Farage, che ha detto che la guerra alla droga è stato persa "molti, molti anni fa" e che dovrebbe essere legalizzata, ammettendo che questa presa di posizione potrebbe essere impopolare con molti dei membri del suo partito.


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Nick Clarke, al capo del partito dei Conservatori di Cambridge, ha detto che è importante che i governi "impostino il tono per ciò che è giusto e ciò che è sbagliato".
Ha ulteriormente detto: "Chiaramente l'indirizzo esclusivamente legale nella questione delle droghe è un approccio incompleto, ci deve essere assistenza, trattamento e appoggio medico, ma non si può lasciare che le cose deteriorino solo perché il compito sta diventando più difficile per la polizia.
"Non ho mai preso droghe perché le conseguenze sono così terribili. Bevo, ma non molto. Penso però che se si inventasse l'alcol oggi sarebbe probabilmente illegalizzato."

Quando gli è stata chiesta una dichiarazione sulla libertà delle persone di curarsi del proprio corpo come meglio credono, ha detto: "La ragione per cui la società si oppone all'uso della droga è perché non ha conseguenze soltanto sull'individuo. Si tratta di un impatto più largo, che include i servizi medici e di emergenza, la polizia nel trattare la violenza che ne deriva e le famiglie degli utenti. "



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