BlogDEA to legalize cannabis only for 'Big Pharma'?
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DEA to legalize cannabis only for 'Big Pharma'?

02-03-2011

La Drug Enforcement Administration (DEA) ha recentemente rivelato che intende riclassificare il THC di derivazione vegetale dal livello I al livello III di sostanze controllate. Questo potrebbe significare che le aziende farmaceutiche possono vendere legalmente cannabis (in pillole). Questo è notevole, perché solo qualche mese fa la DEA ha dichiarato (nel "White Paper" del Luglio 2010 "La posizione della DEA sulla marijuana") che la "marijuana non ha alcun valore o contributo medico provato".

Anche se questo può sembrare un passo verso la legalizzazione, molti credono che la DEA stia semplicemente rispondendo alle esigenze di Big Pharma. In particolare, l'intenzione della DEA sarebbe di espandere la lista del governo federale sulle droghe di III classificazione, per includere prodotti contenenti derivazioni naturali di THC, ma tenendo illegale la pianta stessa.

Un portavoce della DEA spiega: "il THC, naturale o sintetico, rimane una sostanza controllata di livello III. Ma per quanto riguardano queste nuove direttive, in quei casi nel futuro quando la FDA approverebbe una versione generica del Marinol, quella versione del farmaco sarà allo stesso livello che la versione di marca dello stesso prodotto, indipendentemente dal fatto che il THC utilizzato nella versione generica del farmaco è stato sintetizzato dall'uomo o se è derivato dalla pianta di cannabis."

Quindi, in altre parole, se un prodotto farmaceutico contiene THC estratto dalla pianta di marijuana, sarebbe considerato una prodotto legale. Ma se io o te possediamo del THC estratto dalla pianta di marijuana, questo rimane un prodotto illegale.

Tenendo in considerazione che il possesso della pianta rimane illegale, l'unica fonte legale per le compagnie farmaceutiche di ottenere l'estratto di THC, è il governo federale.

Per saperne di più:

NORML
DrugWarChronicle


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